Il primo appuntamento a due manche del DTM 2018 all’Hungaroring verrà probabilmente ricordato maggiormente per le questioni all’esterno della pista. Tuttavia, almeno in questa sede, proveremo a concentrarci il più possibile su quanto successo sul tracciato di gara.

Qualifica

La pole position, vista la squalifica dall’evento di Giuseppe Saracino per un’anomalia nel consumo delle gomme, va a Giuseppe De Fuoco con un crono di 1.36.078. Alle sue spalle Di Loreto, Valeriano e Pagoto sono i diretti inseguitori, confermando i valori in campo visti a Hockenheim. Da registrare ancora una volta la grande partecipazione con ben 36 piloti a prendere parte alle qualifiche, con i primi 10 racchiusi in un fazzoletto.

Gara 1

Alla prima partenza servono pochi metri per assistere al primo sorpasso. Cannistraci riesce infatti a sopravanzare Pagoto sfruttando una migliore uscita dall’ultima curva. Lo spettacolo, nonostante la natura del tracciato, non manca soprattutto a centro gruppo: in particolare la lotta per il 14° posto fra Mormina, Pennimpede e Varriale si rivela avvincente e pulita, nonostante quest’ultimo perda una portiera.
Così come ad Hockenheim in testa a giocarsi la vittoria sono in 4, Saracino, Di Loreto, De Fuoco e Valeriano, che passano gran parte della gara a studiarsi.
Alle loro spalle invece la gara è ben più movimentata: prima un contatto fra Zanrosso e Pagoto spedisce quest’ultimo ai limiti della zona punti, e un contatto poi fra Zanrosso e Cannistraci finisce per favorire Michele Molle, che sopravanza entrambi e si issa in quinta posizione.
Quando tutto sembra deciso, ecco che De Fuoco prova l’attacco all’ultimo giro in Curva 2. Il pilota Musto però, un po’ troppo ottimista, danneggia la sua auto e scende in quarta posizione.
In virtù della squalifica di Saracino è il suo compagno Di Loreto a vincere la prima manche davanti a Valeriano e De Fuoco.
Seguono Molle, Zanrosso, Pagoto, Boschetti (autore di una bellissima rimonta), Vella e Morante, Cannistraci chiude la zona punti.

Gara 2

Neanche il tempo di finire Gara 1 che si riparte subito con un’altra mezz’ora di gara. Nel giro di lancio Boschetti, partito 8°, commette un errore che gli fa perdere svariate posizioni, mentre nel corso del primo giro Zanrosso impatta con le barriere dopo curva 4 e deve ritirarsi. Nell’ormai abituale gruppo di testa subito un cambio di posizione con De Fuoco che supera Valeriano.
A proposito di abitudini anche qui sembra rinnovarsi il duello fra Molle e Pagoto che ci aveva intenuti incollati alle telecamere di Pitlane TV a Hockenheim.
Al 6° giro  un contatto fra De Fuoco e Valeriano alla penultima curva fa mettere le mani nei capelli al muretto Musto, con il primo che ha la peggio e rientra in sesta posizione. L’epilogo finale della sua gara si ha poi solo qualche giro più tardi dopo un contatto con Pagoto, sempre alle spalle di Molle.
I due tornano alla loro rinnovata bagarre e il pilota della Pescara ci prova in curva 1 con soli 5 minuti al termine, ma è bravo il pilota e TM della Musto a incrociare e mantenere la posizione fino al traguardo.
Là davanti intanto va a vincere Di Loreto precedendo di un secondo abbondante Valeriano, mentre è proprio Molle a completare il podio. 4° Pagoto, 5° Morante dopo un duello appassionante con Vella, che deve accontentarsi della sesta piazza. Punti anche per Iennaco, Mobilio, Lapadula e Fabbro.

Classifiche e prossimo appuntamento

In attesa di preparare la classifica anche sul nostro sito, potete trovare qui la classifica del DTM 2018.
Il prossimo appuntamento è una gara veramente tosta: i 40 partecipanti dovranno resistere per ben 70 minuti di gara sul tortuoso circuito di Brands Hatch questa sera alle 21.30 su Pitlane TV.
Augurandoci di tornare a parlare solamente di sorpassi e strategie, non mancate!

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Valerio Ferraris

Valerio Ferraris

Membro della Direzione Gara e articolista su e-Racing Series. Pilota per il team Racing Mood Sim.

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