Come di consueto torna Driver’s Side, la parola ai drivers protagonisti dal Blancpain GT & Formula Tatuus Abarth in scena al Nurburgring Grand Prix!

Il tracciato del Ring GP doveva essere l’ultimo appuntamento in coppia per Blancpain GT e F. Tatuus, oltretutto ultimissimo round per la monoposto Abarth.
Il rinvio di Zolder ha invece inserito in calendario Catalunya come ultimo circuito comune dei due campionati; Nurburgring è così stato il round #6 per le GT3, il round #4 per il Formula Abarth.

BLANCPAIN GT SERIES
Tra i bolidi a ruote coperte ecco la consacrazione di Ghepardino! Il piccolo di D2D dopo aver tallonato pesantemente Chesini in Ungheria ha scoccato la sua ora: pole e doppia vittoria al Nurburgring!
Saremo da Luca & Luca, ovvero Ghepardino il Driver e Alberti il Boss di D2D Simulation!
Parola poi ai Racing On3 e ad un Santoro uscito malconcio dal Ring, dove la sua Lambo da quintale ha sofferto non poco!

Consacrazione tra i big online per Luca Ghepardino

LUCA GHEPARDINO & LUCA ALBERTI
Luca (Ghepardino…) eccoci finalmente qui a sentirti da vincitore!
Questo risultato era nell’aria, l’Hungaroring lo ha fatto presagire; pole e due vittorie, perentorie, senza sbavature e soprattutto senza quella maledizione del pit stop in Gara 2 finalmente sfatata!
Raccontaci, quale emozione alla fine della serata? Ti aspettavi questo risultato prima o poi, potenziale dimostrato comunque sin dall’inizio?
E stato molto bello vincere le due gare è come rompere il ghiaccio sicuramente sarò più contento quando vincerò a pari zavorra ma soprattutto più contento quando vincerò il mio primo campionato con questi bravi sim drivers.

Dopo molte vittorie in lan nel centro sim sei entrato tra i grandi anche online, senza dimenticare il Cayman Trophy di mesi fa (e chi ti chiede lo può testimoniare…); dove vuoi e puoi arrivare?
Mi piacerebbe diventare insieme al d2d il riferimento del sim racing internazionale e perché no diventare un vero pilota visto che ho già fatto 3 anni di go kart con buone prospettive.
Aime, un po’ deluse da una mancanza di sponsor.

Luca (Alberti…) parlaci liberamente del momento vissuto in sede. Sì, “tutto” qua.
E’ stato emozionante assistere alla vittoria del Ghepa, anche se in realtà un pochino me l’aspettavo.
Per noi è il coronamento di un progetto nato 4 anni fa, e la dimostrazione che l’impegno e la determinazione portano sempre a grandi cose.
Il risultato vale doppio, se pensiamo che nessuno dei nostri sim drivers ha una postazione a casa per allenarsi e tutto il lavoro svolto viene fatto presso la nostra sede.
Oltre ai complimenti per Ghepardino, non dimentichiamoci Massettone, che ha praticamente annullato i suoi allenamenti per collaborare con noi come COACH e far crescere nuovi talenti.

Chesini con due secondi posti va in vetta

MICHELE CHESINI
Dunque Michele, spazio dovuto a Ghepardino, non vogliamo dimenticare quanto hai raccolto con 97 kg di zavorra.
Sei sempre stato davanti a Paolo e ora sei leader, seppur per poco; a Catalunya sarete pari, chi ne ha di più tra voi in questo momento? Molti ormai ti vedono tra i favoriti; dopo le prime gare è un Chesini più solido!
Ciao a tutti. Bè, ora verrà il bello! A Barcellona io e Paolo saremo pari, ma storicamente è una pista dove non vado un granché forte. Vedremo….forse è lui che va molto molto forte in terra Catalana a questo punto 😉
Nelle prime 2 gare per negligenza mia avevo un piccolo problema alla pedaliera che (suppongo) mi ha portato a fare 2 errori in momenti tipici. Il sistema di zavorre però mi ha agevolato in quei frangenti e soprattutto quando ho dovuto saltare la doppia trasferta inglese a Brands Hatch. Non vedo comunque fuori da giochi Danilo che si giocherà poi tutto a Spa col doppio punteggio

Muià resta in partita con due terzi posti ma ora è dietro a Chesini

PAOLO MUIA’
Ciao Paolo, come per Michele onore per la performance con 98 kg di zavorra ma al Ring hai “subito” un Michele più attivo e ora vi presentate alla pari a Catalunya; ti pongo la stessa domanda: chi ne ha di più in questo momento tra voi?
Beh non si tratta del momento, Michele ne ha sempre avuto di più da dieci anni a questa parte.
Contro un Chesini allenato c’è ne veramente per pochi.

Santoro in difficoltà con la zavorra e la vetta si allontana

DANILO SANTORO
Ciao Danilo, per via dei penalty a Muià sei arrivato qui al Ring da leader ma col massimo del peso; ti abbiamo visto parecchio in difficoltà: tutta colpa del peso?
Salve! Sì il peso l’ha fatta un p0′ da padrone in quest’ultime gare, diciamo che la Huracan di suo non è agilissima e soffre parecchio le curve in percorrenza, comunque vorrei ringraziare il dP Stealth Racing che sta facendo un’ottimo lavoro per rendermi competitivo il più possibile.

In Spagna sarai nella loro stessa situazione, come lo vedi il confronto con i Racing On3 in questo finale? Pensi di poter arrivare a Spa ancora in mezzo a loro?
La vedo molto dura sul circuito di Barcellona, soprattutto per i curvoni veloci dove serve tanta percorrenza, comunque daremo il massimo come sempre e proveremo a fare un buon risultato.
Noi ci proveremo fino alla fine dell’ultimo giro di Spa qualunque sia il risultato di Barcellona.


FORMULA TATUUS ABARTH

Solito contorno delle Tatuus con il Team Prophecy sugli scudi; le monoposto nero viola fanno doppietta con Volpe e Pesavento, con un tris mancato da Zanirato negli ultimi 5 minuti. Il terzo posto a Spitaleri non basta per difendere la leadership, senza dimenticare lo spreco della pole per errore all’inizio e ora Filippo è a + 3. Avremo dunque modo di sentire proprio questi tre ai nostri microfoni, prima che a Barcellona si scateni l’ultima sfida, senza dimenticare Antonio Di Gilio!

E’ lavoro di squadra in casa Prophecy ma Volpe trova sempre un ritmo imprendibile

TEAM PROPHECY
Un saluto a Filippo e Max!
Dunque, grande doppietta per voi, sicuramente; un Volpe contrario da Budapest, male in qualifica, ma poi velocissimo e perfetto in gara, approfittando in pieno dell’errore di Spitaleri e della lecita copertura del team!
Quanto ne avevi in più degli altri, Filippo? Max, un gran secondo impeccabile che sa di vittoria per te?
[Volpe] Temevo molto questa gara per più di un motivo; innanzitutto ho dovuto prepararla in 1 giorno e mezzo, nei ritagli di tempo, sviluppando da zero il setup e senza aver mai percorso più di 10 giri consecutivamente, ero quindi totalmente all’oscuro dei consumi gomme- benzina. Devo dire poi che questa pista non l’ho mai amata particolarmente e non mi ha mai portato fortuna, quindi il primo posto in gara, vista la pessima qualifica, non posso che considerarlo straordinario. In gara è andato tutto benissimo, avevo un gran passo come tutto il team prophecy ed è stato possibile superare in sequenza i miei diretti avversari.
[Pesavento] Wooooooooow che gara, un ottima qualifica per me, ma preoccupato per volpe perché lo aspettavo li davanti, macchina preparata in pochi giorni ma quasi perfetta.
Passiamo alla gara, partenza strepitosa ho sfruttato la corsia libera in esterno e anche l’errore di Spitaleri e sono andato al comando poi guidavo tranquillo e il gap dietro era sempre costante, guardavo cosa facesse Volpe con un grande Zanirato (peccato gli episodi) che era dietro di me che teneva a bada gli inseguitori, poi verso metà gara 1 2 3 Prophecy buah spettacolo e mi sono gasato, dare strada a Volpe e farlo balzare in testa al campionato é stato un piacere siamo una squadra ed é giusto aiutare chi può giocarsi la vittoria del campionato.

Fino a 5 minuti dalla fine eravate in 3 sul podio con un gran ritorno di Zanirato; incidente e penalty a parte per lui, senza dimenticare Urbani e Posapiano, sta prendendo il ritmo ora il vostro team? Su, entrambi!
[Volpe] Non posso non sottolineare la magnifica prestazione dei miei compagni del team Prophecy, in particolar modo Max Pesavento, straordinario secondo e Marco Zanirato che ha sfiorato il podio dopo una gara veramente molto bella. Penso che nei tornei futuri saremo tutti in grado di competere per il gradino più alto del podio.
[Pesavento] Sono soddisfatto x tutto il team e la prestazione generale, ma ancora di più vedere i tuoi diretti avversari passare nel box virtuale a complimentarsi x la gara quindi giù il cappello a Tafel e Spitaleri e via tutti a Barcellona e comunque vada a finire bravissimi tutti.

Filippo, onestamente, hai uno zero in classifica e sei a + 3 su Spitaleri e + 10 su Di Gilio; senza nasconderti troppo sai che ti danno favorito e, vedendo le tue performances, quante possibilità ti dai di vincere il Tatuus Formula Abarth by e-RS?
In tutta sincerità penso di avere il 51% di possibilità di successo finale, il restante 49% per me è tutto di Spitaleri. I 3 punti di vantaggio mi danno infatti un ridottissimo margine, ma comunque vada posso ritenermi soddisfatto, considerando la gara non disputata dal sottoscritto a Brands Hatch.

Spitaleri perde la leadership ma il terzo posto lo tiene in corsa per il titolo

ALBERTO SPITALERI
Ciao Alberto!
Hai svolto alla perfezione il tuo compito in qualifica e non potevi chiederti altro: pole e Volpe a 1″! Ma cosa è successo all’inizio?! Ti sei giocato la gara con quella girata… E’ stato difficile rimontare e riprendere il ritmo?
Ciao Gianpaolo.
Grazie, al Nürburgring ho ottenuto una insperata pole, con anche ampio margine. Dico insperata perché quella pista é la mia nemesi, non ci ho mai girato forte. Sfortunatamente per me però, i punti si danno in gara. L’errore in curva 1 é stato davvero uno sbaglio da principiante, per il quale ho ancora enormi rimorsi e imbarazzo. Curva 1 in percorrenza e uscita presenta uno scollinamento piuttosto elevato, che se lo percorri troppo all’interno rischia di farti perdere il controllo. Inoltre la Formula Abarth ha il brutto vizio di fare perno quando inizia a perdere grip, e unendo le due cose ecco spiegato l’errore. Stavo anche per andare in testacoda completo, che avrebbe comportato di fatto la fine della mia gara, ma nel male é andata bene perché sono riuscito a tenerla in qualche modo.
Dopo é stato relativamente facile tenere il ritmo, anche se era davvero complicato a fine gara con le gomme usurate e calde.
Il problema é stato trovare il sorpasso. Ero nettamente più veloce delle vetture di fronte a me, mentre avevo lo stesso passo di Filippo, come testimonia il nostro giro veloce quasi identico. Lui é riuscito a infilarmi in curva 1 sia perché avendogli concesso l’esterno, non vedevo il cordolo a sinistra, che é il mio punto di riferimento per la staccata, sia perché aveva un assetto che gli dava 6 o 7 km/h in più come mi ha rivelato a fine gara. Io non sono riuscito a effettuare i sorpassi vista la mancanza di velocità sul dritto e la difficoltà comunque a superare in questa pista (e con questa macchina in generale).
Alla fine ho chiuso terzo, ma volevo assolutamente stare davanti a Volpe in Germania.

Sei passato alle spalle di Filippo in classifica, hai dovuto fare i conti con uno spirito di squadra degli avversari che ci sta; forse ora hai meno pressione sulle spalle in Spagna, ma con un Volpe così quanto sarà difficile batterlo, senza dimenticare Di Gilio?
Si, secondo i miei calcoli ora sono tre i punti che ci separano, il che significa che molto probabilmente chi starà davanti all’altro in Spagna si porterà a casa il titolo. Purtroppo ci si é messo il gioco di squadra dei compagni, che come hai detto tu é comprensibile. Credo che avrei fatto più o meno la stessa cosa se un mio compagno si fosse giocato il titolo.
Adesso però in Spagna onestamente sento comunque molta pressione, quasi come in Germania. L’unico vantaggio é che non ho nulla da perdere nel corpo a corpo con Filippo, quindi potrò essere più a mente libera sotto questo aspetto, sempre mantenendo comunque un comportamento corretto in pista.
A Barcellona mi trovo bene, é una pista molto difficile, ma mi piace e mi sto già preparando per farmi trovare pronto.
Non so come si trovi Filippo, ma sicuramente sarà lí davanti a giocarsi la vittoria. E dovrò esserci anche io, ad ogni costo. Antonio onestamente lo vedo più in difficoltà. A livello di passo ha quasi sempre sofferto leggermente il confronto con me e Filippo, ma ha una costanza e una capacità di commettere pochi errori che l’hanno portato a giocarsi anche lui il titolo in Spagna. Sarà anche lui da tenere d’occhio, ma la mia attenzione va tutta su Volpe.
Comunque vada sono soddisfatto mediamente del mio rendimento nel campionato e delle lotte avute con Filippo fin da Misano.
Non so come andrà la gara a Barcellona, ma so che sarà una gara dura e intensa, e so che ce la metterò tutta per stare davanti a tutti. Se accadrà o meno, lo scopriremo solo lunedì sera

ANTONIO DI GILIO
Ciao Antonio!
Anche tu resti in corsa per questo campionato, seppur a 10 punti da Volpe, e all’inizio ti sei guadagnato una vittoria a Misano. Per la gara finale di Catalunya ti vedremo sicuro protagonista e, una “semplice” vittoria, potrebbe anche darti il titolo! Come ti metti sul piano con Volpe e Spitaleri, quante possibilità ti dai?
Ciao, purtroppo le mie possibilità di vincere il titolo sono ormai puramente aritmetiche, alla vittoria del campionato non ci penso neanche più, punto semplicemente a chiudere con una buona gara. Come velocità pura sono nettamente più lento sia di Volpe che di Spitaleri, e ho puntato tutto sulla costanza e sul non commettere mai il minimo errore, perchè se avessi puntato sulla velocità pura contro di loro non avrei avuto speranza; questa tattica l’anno scorso aveva funzionato su un altro portale, dove sempre con le Tatuus mi ero laureato campione pur arrivando a podio una sola volta in cinque gare, qui su E-Racing Series invece mi è stato fatale il drive through per partenza anticipata che ho rimediato a Brands Hatch, che mi ha costretto a recuperare dal 17° al 7° posto in una gara che avrei potuto con tutta probabilità concludere al 2° posto, e i 13 punti persi in quell’occasione (differenza appunto fra un 7° e un 2° posto) sono proprio quelli che mi mancano per essere davvero in lotta. La mia condotta di gara estremamente prudente mi ha sempre tenuto alla larga da qualsiasi penalità per tagli o per incidenti, e questo mi ha fatto guadagnare tantissimi punti nei post-gara, ad esempio a Misano ero arrivato 4°, ma sono stato promosso a vincitore per le penalità degli altri, peccato che poi i punti guadagnati in questo modo me li sono mangiati con il jump start di Brands Hatch. Infine ci sono stati anche episodi di scorrettezze in pista ai miei danni che mi hanno fatto perdere qualche altro punto: chiunque abbia il replay della gara in Ungheria può notare benissimo che in quella corsa sono stato buttato fuori cinque volte dallo stesso pilota, appena mi avvicinavo si disinteressava di tutto il resto e mi buttava fuori, fino a quando ad un certo punto non è stato a sua volta buttato fuori da un altro pilota, sennò non me lo scrollavo più di dosso, per non parlare dell’ultima gara al Nurburgring dove al penultimo giro ero 3° e un pilota ha deciso di non frenare e venirmi addosso, facendomi perdere la posizione da Spitaleri che in quel momento era 5°. Se ci aggiungiamo che a Misano sono stato speronato mentre ero in lotta per il 3° posto, l’unica gara in cui non mi ha buttato fuori nessuno è stata proprio l’unica gara in cui non ho lottato per le prime posizioni, ovvero quella di Brands Hatch…sia chiaro, probabilmente non ce l’avrei fatta lo stesso, ma subire incidenti senza nessuna colpa in 3 gare su 4 è un pò troppo, ma il fatto di essere ancora aritmeticamente in lotta per il titolo contro piloti più veloci di me e nonostante tutti i tamponamenti che ho subito per me è già quasi come una vittoria. Dal canto mio l’unica cosa che potevo fare di meglio rispetto a quello che ho fatto era evitare il jump start a Brands Hatch, ma anche i 3 punti di vantaggio che avrei avuto in classifica senza quell’errore sarebbero un margine troppo risicato per sperare di avere la meglio su piloti più veloci, perchè in quel caso sarei stato costretto a correre l’ultima gara tutta all’attacco e non è questo il modo in cui mi riesce meglio correre.

Il prossimo appuntamento con Driver’s Side torna dopo le gare a Catalunya.
Grazie per l’attenzione, a presto!

Gianpaolo Quadri per e-RacingSeries.com

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