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BLANCPAIN GT SERIES & FORMULA TATUUS ABARTH – La parola ai piloti

Torna Driver’s Side!
Il GT Blancpain e il Tatuus Abarth hanno fatto tappa sul difficile Hungaroring di Budapest, quinta prova per le GT3 mentre è stata la terza su cinque per le monoposto.
Fra i bolidi GT abbiamo visto il trionfo in doppietta per Chesini sulla McLaren 650S GT3 del Racing On3 2 che si è preso tutto sin dalle qualifiche ma non senza faticare a tenere a bada un Ghepardino scatenato.
In precedenza, fra le monoposto Abarth è Volpe del Prophecy Racing a fare, disfare e rifare il tutto in 20 minuti perdendo la pole dopo pochi giri ma riprendendosi tutto col brivido!

BLANCPAIN GT SERIES
Due settimane orsono siamo stati presso il Team Racing On3 con Paolo e Michele; con la doppietta ungherese Chesini diventa pretendente ormai al titolo e sarà di nuovo nostro ospite!
Un ottimo Danilo Pasquali dello Stealth Racing raccoglie due podi importantissimi ed eccolo qui.
Questa volta c’è, è lui, Luca Ghepardino ai nostri microfoni che ci dirà quanto è mancata la vittoria in Gara 1 e cosa è successo in Gara 2, dal tragico pit allo scontro con Muià delle ultime curve.

Michele Chesini ora in piena lotta con Muià e Santoro

MICHELE CHESINI
Ciao Michele, siamo di nuovo qui, e come non farlo?!
La doppietta all’Hungaroring è passo fondamentale per il campionato, per le tue ambizioni, recuperando quasi lo zero di Brands Hatch; hai fatto la pole e vinto due gare con la tua McLaren zavorrata di 60 kg con dietro un mastino che non ti concedeva un secondo di vantaggio, fino all’errore in Gara 2 al pit.
Come ti sei sentito a fine gare? Quanto sei soddisfatto di ciò che hai fatto?
Ciao a tutti! Devo ammettere che è stata una bella soddisfazione! Più che altro perchè fino a quella gara non ero assolutamente soddisfatto del mio campionato. Ci voleva proprio una prova senza sbavature. A livello di guida lo era stata anche a Silverstone, ma la disattenzione ai box ha rovinato tutto. Aver avuto un ottimo Ghepardino alle spalle a spingermi è stato qualcosa di non semplice, ma è andato tutto bene, quindi contento così.

Ora sei virtualmente a 9 punti da Paolo, incombe il giudizio della DG sul suo contatto con Ghepardino, un pericolo per lui; a parte questo, quante possibilità ti dai per una vittoria finale ora che in 3, mettendoci Danilo, affronterete due doppie gare molto pesanti? Pensi che da dietro qualcun altro possa inserirsi, come Scorpati o Pasquali, e che altri possano fare da outsider?
Sinceramente non credevo di battagliare per il campionato ben sapendo che avrei dovuto pagare il doppio di 0 in terra inglese. Ma il regolamento in fatto di zavorre mi ha sicuramente avvantaggiato e, nonostante parecchi errori, sono tornato vicino alla vetta. In ogni caso a me interessa la vittoria di squadra. Tra me e Paolo c’è un accordo che parte da prima dell’inizio del champ quindi l’importante è che la coppa venga alzata da uno di noi 2. Danilo è parecchio vicino e molto pericoloso! A parte Brands Hatch devo dire che sta facendo un campionato straordinario per quel che riguarda prestazioni e regolarità! Roberto Scorpati non è molto da meno e Pasquali dirà sicuramente la sua nelle ultime gare. Senza dimenticare un Diana che sarà di sicuro tra i favoriti delle prossime 2 gare vista la situazione zavorre. Ci sarà da divertirsi!

Daniele Pasquali punta ad un podio finale

DANIELE PASQUALI
Daniele, quatto quatto torni su dopo la bella vittoria di Monza!
Una staccatona spettacolare quanto pericolosa ti ha dato subito il podio in Gara 1 mentre nella seconda gara il crash di Del Pero ha allontanato il tuo compagno Santoro e Ghepardino si è autoeliminato dal podio; potevi fare di più o ti ritieni fortunato e soddisfatto di questa tappa ungherese?
In generale penso di aver fatto il massimo nella tappa ungherese. In gara 1 sapevo che l’unica occasione per sorpassare Muià era nella partenza lanciata data la mia Huracan più veloce nel dritto perchè se nn lo avessi superato li nn sarei più riuscito data la superiorità della sua 650 in quel tipo di tracciato. Poi Chesini con un’altra McLaren e Ghepardino sempre in McLaren e per di più privo di zavorra nn sarei mai riuscito a tenere il loro passo.
In gara 2 pensavo di ripetere lo stesso risultato di gara 1 cioè sempre per le stesse motivazioni ma causa errori altrui ho guadagnato una posizione quindi anche un pizzico di fortuna dalla mia.

Ora sei quarto in generale a 20 punti dal secondo Chesini e a 19 da Danilo e avrai la tappa del Ring giusto con 20 kg in meno; ti senti di averne più di loro e avvicinarli per un podio assoluto o temi che i mostri davanti possano ancora fare la voce grossa, senza dimenticare i “leggeri” del D2D?
Normalmente io e Danilo andiamo molto simili come velocità quindi avendo 20 kg in meno dovrei averne qualcosa in più ma devo ancora provare quindi vediamo. I RO3 sappiamo che sono dei mostri sia per quanto riguarda la guida che nel saper settare la macchina quindi anche se pesantemente zavorrati fanno cmq paura. I D2D possono essere pericolosi perchè oltre che essere bravi piloti sono “leggeri” proprio come hai detto te quindi sicuramente potranno dire la loro.
Ovviamente il mio obbiettivo è quello di raggiungere la 3a posizione in classifica generale ma è difficile avendo una corsa in meno però ci si prova ugualmente!

Ringraziamo la famiglia Losio. Ecco Luca Ghepardino!

LUCA GHEPARDINO
Ciao Luca, eccoti qui finalmente!
Dopo tante fatiche sprecate hai morso la vittoria fino all’ultima curva a Chesini, e in che modo! Grande gara la tua, partita già dalla qualifica, e pulitissima come non mai; abbiamo visto un Ghepa diverso in Gara 1, pulito, intelligente e paziente, dimostrando che la “tranquillità” ti ripaga: raccontaci questa tua sensazione!
E’ stata una bella gara fino all’ultimo con Chesini! Ci ho provato ma i loro settaggi gli permettevano in uscita di curva una migliore accelerazione nonostante la zavorra devo scoprire e sperimentare settaggi diversi per non perdere in accelerazione; per il resto mi sono divertito!

Mannaggia a te in Gara 2!
Altro capolavoro dietro a Michele ma poi i pit stop sono la tua bestia nera! Ennesima rimonta di nervoso, il giro “cattivo” ma spettacolare con la Mercedes di Trapani, il finale con Muià: Luca, cosa ne pensi dell’accaduto? Altra domanda, al Ring potrebbe arrivare la tua chance?
Per quanto riguarda il pit stop ho schiacciato senza volerlo dei tasti di impostazione che durante la gara accidentalmente ho disinserito!
Con trapani bella lotta e cercavo in fretta di risalire e mi sono divertito; per quanto riguarda Muià, come dice il buon Sabino di Pinuccio di Striscia… ” ragazzi tranquilli, tutto apppooosto!”…..
Per Nurburgring ci proverò, come sempre!
Grazie e alla prossima.


TATUUS FORMULA ABARTH

Nel campionato monomarca delle piccole Formula abbiamo visto un Volpe bis di Misano, o quasi.
Fortissimo, deciso a contrastare Spitaleri dopo il buco nero di Brands Hatch dove pesa un zero pesante; pole e vittoria da brivido per il driver Prophecy che ci dirà…
Sentiamo poi il leader del campionato Spitaleri dello Stealth Racing, un po’ fortunato anche lui ma che limita i danni con un podio importantissimo, prima che Volpe gli portasse via troppi punti.
Purtroppo non è stato possibile entrare in contatto con il secondo classificato Antonello Susca.

Filippo Volpe velocissimo ora è condannato a vincere

FILIPPO VOLPE
Ciao Filippo, finalmente spazio qui anche per te!
Guardando semplicemente i risultati dell’Ungheria si legge pole e vittoria facile ma invece hai scritto, cancellato e riscritto una storia complicata perdendo due posizioni, facendo poi due grandi sorpassi e sbagliando ancora; qualcosa di più semplice no? Cosa ci dici di questa importantissima affermazione?
È stata una gara impegnativa nei primi giri, l’errore commesso nella chicane dopo curva 5, mi ha costretto a rimontare Emili e Tafel fino al doppio sorpasso, poi il contatto avvenuto subito dopo tra loro due, mi ha permesso di proseguire fino alla fine in modo abbastanza tranquillo, l’unico momento di “panico” è stato l’uscita di pista avvenuta verso 2/3 di gara, da quel momento in poi, complice la parziale rottura dell’alettone anteriore, ho deciso di tenere un ritmo molto conservativo, anche per evitare off track

Questa vittoria ribadisce il tuo potenziale, aumentando ancora di più quel che successo a Brands Hatch; oramai lo zero c’è e pesa ma con queste prestazioni puoi ancora ambire alla vittoria finale solo dalle tue mani. Come la vedi con Spitaleri questa lotta? Pensi di farcela? Fino ad ora la classifica è dalla sua, la pista dalla tua…
Indubbiamente l’inconveniente avvenuto tra qualifica e gara di Brands Hatch, mi costringerà a fare bottino pieno in tutte le restanti gare, cosa molto difficile, visto l’alto livello dei miei avversari, ma farò il possibile per raggiungere il mio obiettivo, sperando magari di avere anche un po’ di buonasorte dalla mia parte

 

Alberto Spitaleri soffre ma rimonta e limita i danni

ALBERTO SPITALERI
Un ben tornato al leader del campionato!
Alberto, diciamola, la fortuna aiuta gli audaci? L’ottavo posto in qualifica a 1.1″ da Volpe è stato pesante, guardando tra l’altro la pole di Brands Hatch, ma finire terzo è stato un gran risultato e hai per ora 12 punti di vantaggio sulla coppia Volpe – Di Gilio. Peccato poi per l’incidente con Andreini, cosa è successo?
Grazie per lo spazio nuovamente dedicatomi, mi fa davvero piacere.
Effettivamente la tappa ungherese é stata una bella botta a livello di prestazioni. Purtroppo ho potuto girare solo ed esclusivamente il lunedì sera prima della gara, mettendo insieme forse 25 giri. Quindi non ero preparato al meglio certamente.
Tuttavia mi rimane tantissimo amaro in bocca perché la qualifica per come si era messa mi avrebbe permesso di centrare la pole position, ma ho trovato nel mio giro più veloce una vettura nel giro di lancio che nel T2 ha girato completamente come se non ci fossi, rovinandomi di fatto il giro (so bene chi é, ma non mi sembra il caso di fare nomi in pubblico, le cose si risolvono in privato secondo la mia visione del mondo).
La gara poi é stata molto avvincente. Sapevo che questa pista non favorisce per nulla i sorpassi, quindi ho cercato di stare attaccato alle vetture davanti e aspettare un loro errore per infilarmi. E così é stato. Tant’è che mi sono insediato fino in quarta posizione. Poi purtroppo all’ultimo giro, dopo aver passato metà gara dietro Andreini ho deciso di tentare il tutto per tutto per ottenere il terzo podio consecutivo. Ma la manovra in curva 2 purtroppo ha portato a un incidente tra me e lui (causato anche da un Helicorsa che segnava bianco e non rosso, come invece dovrebbe essere mentre si é affiancati).
Dispiace soprattutto per Stefano, che é scivolato indietro dopo aver condotto una gara mostrando un’ottima performance.

Come ti senti per le ultime due gare? Sai che una doppia vittoria di Volpe o Di Gilio potrebbe metterti ko ma siamo sicuri che difenderai a pieno la tua leadership! Il vero Spita lo abbiamo visto o no? Sei pronto a questo finale intenso?
Guarda, il Nürburgring è un tracciato che mi piace, su cui però storicamente non ho mai brillato; é un po’ la mia nemesi. Insomma, non sarà sicuramente come a Brands Hatch dove ho condotto in solitaria, però sono abbastanza convinto di essere della partita per la vittoria in entrambe le prossime piste, in attesa di conoscere l’ultima, visto che comunque mi sento bene con la macchina e il suo assetto.
Una cosa però é certa. Il vero Spitaleri non é ancora venuto fuori del tutto. É un mix della costanza e velocità di Brands Hatch e l’aggressività dell’Ungheria. Vedremo se verrà fuori in queste ultime due tappe (dovesse essercene bisogno).

Ricordando che le interviste sono state poste prima delle decisioni DG, un arrivederci al prossimo appuntamento Driver’s Side dopo il Nurburgring.

Gianpaolo Quadri per e-RacingSeries.com

 

 

 

 

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