Uno-Due Pasquali-Santoro per il Team Stealth Racing!

E’ il Tempio della Velocità dell’Autodromo di Monza il palcoscenico del Round #2 del Blancpain GT Series, per l’occasione prima gara di tre della Endurance Series.
I piloti di e-RacingSeries.com tornano in pista con le loro GT3 e il circuito brianzolo ne è protagonista, giusto spazio per dare sfogo alle loro prestazioni.

MONZA, GRAN PREPARAZIONE

Correre sulla mitica pista lombarda, immersa nel verde parco della città monzese, può sembrare facile; giù il piedone e via! Non è così perchè proprio Monza rivela grandi difficoltà nel trovare quel giusto compromesso tra l’alta velocità e la necessaria aerodinamica per poter affrontare decentemente le due Lesmo e l’Ascari, oltre alla Parabolica e le due lente varianti, delineate dai terribili “salsicciotti” messi lì, pronti a farti saltare! La Formula 1 lo dimostra, le GT non son da meno.
Grande spettacolo per il pubblico che si gode i motori spremuti a fondo con belle battaglie nei punti più lenti dove le staccate al limite sono sempre in agguato.

Marcio Dos Santos e un’altra Lambo tra i più veloci nei test pre gara

TEST PRE GARA, IL TORO E’ IMPRENDIBILE

Lo si immaginava, a Monza si sarebbe visto il terribile potenziale del Toro Lamborghini e delle sue Huracan GT3. A Misano solo Santoro per lo Stealth Racing e Dos Santos per il Drive In Autosport Black erano presenti ma a Monza ecco i loro compagni a dar man forte. E in che modo!
Le Huracan dominano i test mettendosi tutte lì davanti! Addirittura Danilo Santoro con i suoi 33 kg riesce ad esser lì prenotando un altro posto da protagonista. Mezzo secondo dal compagno Pasquali con Dos Santos nel mezzo a 3 decimi. Pasquali, che a Misano non ha corso, stacca un 1’47.665” inarrivabile. Le Audi R8 dei GTWR contrastano a decimi di distacco con l’inserimento delle McLaren di Racing On3 e D2D Sim. Tutto però lasciava presagire ad un poker in gara, se non almeno un podio completo, giusto per lasciare qualcosina agli altri…

QUALIFICHE – Pole Position DANIELE PASQUALI, Stealth Racing

Rnd #2 – Monza, Qualifying Result
Le qualifiche delle endurance vengono portate da 15 a 20 minuti. Qualcosa in più per un miglior piazzamento in griglia, sempre importantissimo. Ecco la pole ad una Huracan, quella di Daniele Pasquali del Team Stealth Racing con il crono di 1’48.395”. Pasquali si conferma sì al top ma sono ben 7 i decimi in più della sua pole rispetto a quanto siglato prima.
La prima fila è tutta Lambo Stealth con Santoro che stupisce: nonostante i suoi 33kg lo portano a 16 millesimi dal compagno di squadra, incredibile!
Ora toccherebbe alle Huracan del DIAsport Black? Invece no. Solo lo Stealth Racing conferma le libere ed ecco in seconda fila la coppia fortissima del Racing One 2; i distacchi sono a sorpresa fogli di carta perchè Michele Chesini terzo e Paolo Muià quarto sono incollati con le loro McLaren 650S GT3 a 30 e 63 millesimi rispettivamente!
Tiratissimi, ma non è finita. C’è spazio per due Audi R8 LMS del GTWR che occupano la terza fila: 5to Fabio Diana si supera e anche lui resta sotto il decimo di distacco, precisamente 86 millesimi; 6to Wlady Colombo è vicino pure lui con 156 millesimi di distacco. Dopo le prime tre file da infarto ecco Mauricio Dos Santos con la Huracan GT3 del DIASport Black a 230 millesimi in 7ma posizione; in fianco a lui una Porsche 911 GT3, quella di Leopoldo “Leo” Varriale del Racing Mood Sim a 342 millesimi.
La Top10 si chiude con il 9no posto di Luca Ghepardino e la sua McLaren del D2D Simulation a 445 millesimi insieme a Roberto Scorpati del GTWR 2 su Audi R8 a 501 millesimi.

Troviamo poi nomi noti come Nesta del GTWR, Mazzei del Racing On3 che sostituiva Minìo sulla Z4, Del Pero su Porsche del Milano Corse e un arretrato Massetti del D2D Sim in 14ma posizione.
Ancora Trapani, Lumia e Saladdino per poi avere la 18ma posizione in griglia a registrare il primo pilota col “secondo” di distacco dalla pole con Niko Pasolini del Team prophecy su Nismo GT-R precisamente a 1.074”.
Insomma, qualifiche ad alto tasso adrenalinico; ci si aspettava una man bassa delle Lamborghini ma non è stato così. McLaren e Audi hanno tenuto testa.

Auto in griglia, FXX K Safety Car con Cosimo Accoti alla guida e via alla 90’ di Monza.

ENDURANCE RACE – Winner DANIELE PASQUALI, Stealth Racing

Rnd #2 – Monza, Race Result

Chesini-Santoro ai ferri corti in prima variante!

PARTENZA OK MA UN PO’ DI SUSPANCE

Al via è Chesini a tentare l’impossibile su Santoro cercando il sorpasso all’esterno della prima variante; tutto ok però, mestiere fra i due e si continua così.
Intanto è Muià a concedere il tris delle cattive partenze e Diana lo infila alla Roggia guadagnando la 4ta posizione.
Ghepardino è in palla e compie alcuni sorpassi dopo aver perso inizialmente qualche posizione.

Muià-Diana, controsorpassi

Poco dopo però sono ancora Chesini e Santoro, i primi due del campionato, a mettere ansia: Michele è in scia di Danilo, la Huracan con molta benzina a bordo sente la zavorra e di nuovo Chesini si affianca all’esterno della prima variante; percorsa insieme ecco che all’uscita Chesini tiene giù duro, i due si toccano con la Lambo tra cordolo e sabbia e la McLaren del Racing On3 è seconda. Che rischio!
Nel frattempo Muià riesce alla Roggia a riprendere la posizione su Diana.

Pole e vittoria per Pasquali al debutto nella prima endurance

PASQUALI, VITTORIA NON FACILE E COL BRIVIDO

Daniele Pasquali porta a casa una vittoria importantissima per lui e per il suo Team Stealth Racing. E’ ancora presto per parlare di giochi di squadra tra lui e Santoro visto che si è solo al Round #2 e la vittoria era tutta meritata.
Daniele ha condotto in maniera impeccabile sin dall’inizio senza sbavature e tenendo sempre a distanza di sicurezza con nervi saldi un Chesini scatenato dopo che aveva passato Santoro. Andato KO Chesini però Santoro è sempre stato vicino.
Il brivido di una beffa atroce glielo ha fatto passare Mazzei che con la sua BMW Z4 era passato in testa oltre la metà gara dopo il valzer dei pit stop restando al comando fino a neanche 15 minuti dalla fine.

Questa doppietta dei verde-nero vale la leadership fra i team e Pasquali non poteva esordire meglio dando pieno sfogo alla sua Huracan!

Chesini si gira, Santoro ringrazia di nuovo…

CHESINI E RACING ON3, ALTRO REGALO A SANTORO

Dopo l’errore pesante di Misano in Main Race Michele si è reso ancora protagonista in negativo.
Ottimo in qualifica parte arrembante in gara facendo subito capire al rivale Santoro le sue intenzioni, compiendo poi un duro ma leale sorpasso alla prima variante.
L’inseguimento a Pasquali dava speranza anche ad una vittoria, perchè no, visto sempre il leggero distacco; Ricordiamo che Chesini correva con una zavorra di 30kg.
Passata la metà gara è la Lambo di Pasquali a fermarsi per primo, poi Chesini e Santoro; dopo il pit però, passati un paio di giri, il driver Racing On3 va in testa coda da solo alla Lesmo 1 perdendo tempo, picchiando pure frontalmente contro il rail nel rientro. Santoro e il compagno Muià lo passano e per lui non ci sarà più nulla da fare.
Un gran peccato perché aveva di nuovo dimostrato di lottare per la vittoria e proprio con il pit stop si era fatto sotto ancor di più alla testa di Pasquali. Registrare il best lap in gara di 1’48.665″ è servito a poco.
Forse le gomme non erano ancora al top, fatto sta che la seconda posizione e 6 punti preziosi se ne sono andati; Chesini è secondo a 9 pti da Santoro.

Continuando sul Team Racing On3 2 almeno Muià si prende il podio ma resta il rammarico di un’altra fase iniziale passata nella difficoltà.
Paolo è finito solo a 0.3″ da Santoro con un auto più leggera; i due drivers rosso-neri lasciano Monza con molti rimpianti. La vittoria era lì, se la son giocata.

Mazzei e la sua BMW, indecifrabili fino all’ultimo!

MAZZEI TENTA IL COLPACCIO

A Monza al posto di Simone Minìo, è Giuseppe Mazzei a rendersi protagonista!
Se Chesini e Muià nel Team 2 si sono dovuti arrendere alle Lamborghini dello Stealth è Giuseppe a far sognare il Team Racing On3 con una strategia azzardo.
In qualifica riesce a piazzare la sua Z4 GT3 al 12mo posto a 0.630″; nelle battute iniziali resta imbottigliato a ridosso della Top 10 senza trovare spazi e in lotta con le Audi GTWR.
Piano piano risale, i pit stop tolgono le auto davanti a lui e la pista si libera; dopo le soste dei big davanti prende il comando della gara e le coppie di Lamborghini e McLaren che occupavano i primi 4 posti sono dietro di una decina di secondi.
Tutto sommato il vantaggio diminuiva senza grosse perdite, ci stava; Pasquali si avvicinava ma anche la fine della gara! Sicuramente tra pista e pubblico serpeggiava l’ipotesi di una gara senza sosta beffando così tutti! Inevitabile la spinta su Mazzei aumentava, il tifo diveniva di parte ma poi ecco la doccia fredda e la cruda realtà: pit stop nel finale fino a scivolare al 7mo posto finale.

L’azzardo di Mazzei lo si può discutere, tirare per un’ora e un quarto circa per poi fare uno stint da 15′ sembrerebbe uno spreco ma alla fine Giuseppe porta a casa un risultato simile ad una vittoria calcolando che le 6 auto davanti, 3 coppie di 3 marchi diversi, viaggiavano su ben altro passo.

Ghepardino, che spettacolo!

GHEPARDINO, TALENTO INCREDIBILE MA SERVE LUCIDITA’

Quando si parla di Luca “Ghepardino” Losio per ora tutto può essere concesso.
L’undicenne viene da una grande prova di Misano aimè rovinata da errori di penalty. Qui a Monza il Ghepa ottiene un bel 9no posto in qualifica a soli 0.445″ prendendosi quasi i galloni di capitano D2D su Massetti, con il quale in gara ci sono stati giri appaiati col “Massettone” davanti.
Partenza un po’ difficoltosa ma poi pian piano si mangia tutti: Varriale, Dos Santos, Mazzei, Nesta, per poi attaccarsi alle due R8 di Colombo e Diana; il passo per passare c’era ma purtroppo un testacoda all’Ascari, nella foga di salire, lo ha mandato a rail compromettendo la gara.
Purtroppo non è finita qui perché dopo il pit stop Luca si è beccato un Drive Through mettendolo definitivamente KO, chiudendo poi al 13mo posto.

Essere in gara insieme a questi mostri competitivi non è facile e Luca sta già compiendo miracoli. Purtroppo è già ciò che ha dimostrato in passato con grandi risultati a renderci esigenti volendo da lui prestazioni si cattive ma senza macchie che poi gli fanno buttare le gare. Perciò ci affidiamo alla maestria di Boss Alberti a tenerlo tranquillo fiduciosi che anche per lui presto ci sarà gloria nel Blancpain!
Per finire sul Team D2D purtroppo Marco Massetti resta in ombra ma a Monza strappa un punticino. Si attende anche da lui una sferzata; il Re delle postazioni è atteso nelle parti alte.

Ancora difficoltà nelle retrovie

IL RESTO DELLA TRUPPA

Dopo una vista sui top driver e parole spese per Mazzei e Ghepardino vediamo un po’ il resto dei piloti come se l’è cavata.
Diana e Colombo dei due Team GTWR chiudono come sono partiti in 5ta e 6ta posizione. Dopo l’ottima qualifica a ridosso delle Lambo il distacco in gara si è fatto pesantino e chiudono a quasi mezzo minuto. Diana lotta con Muià nelle fasi iniziali e poi è Ghepardino a spingerli fino al suo KO che ridava ossigeno alle due R8 LMS. Alla fine punti importanti per entrambi e i team dove il Team 2 è terzo in classifica.
Per il resto del Team GTWR 2 Roberto Scorpati porta a casa l’8vo posto finale, mentre Nesta si ritira dopo un incidente.

Dopo aver primeggiato nei test liberi cadono nell’anonimato le altre 2 Huracan di Dos Santos e Lumia. Il Team Drive In Autosport Black porta a casa un pugno di mosche con il 9no posto finale di Mauricio a 34″. Paolo invece inspiegabilmente non prende il via alla gara dopo il 16mo posto in qualifica.
Dopo la buona prova a punti di Misano vanno in difficoltà le Ferrari 488 GT3 del VFactor Racing; Giannone e De Pasquale non sono mai in partita e chiudono oltre la 20ma piazza.
Ferrari storicamente in difficoltà a Monza e lo dimostra la coppia Mura-Pischedda del Wolf Racing dietro di loro.
Anche le BMW Z4 soffrono e a parte l’exploit di Mazzei finiscono tutte oltre il 15mo posto.
Varriale e Alessandro Del Pero portano due Porsche 911 fuori dalla Top10 mentre anche le Nissan GT-R dei Team Prophecy e Stealth Racing 2 soffrono, oltre alle Mercedes AMG in pista a Monza col solo Team DIASport White.

IN CONCLUSIONE

La prima delle 3 endurance in programma, ricordando poi Silverstone e la 2h di Spa, si chiude secondo pronostico ma con piena lotta fra 4 piloti e 2 Team/auto.
Le Lamborghini Huracan dello Stealth Racing fanno doppietta e la coppia McLaren 650s del Racing On3 insegue; distacchi compresi nei 4.5″ che la dicono lunga su quanto Monza non sia stata scontata per Pasquali con una gara tiratissima!
Guardando poi i best lap in gara i primi 4 sono stati gli unici a scendere sotto il 1’49” ma con Diana, Colombo e Ghepardino capaci di un 49 netto, a dimostrazione della ottima performance delle 2 Audi e di Ghepa del quale abbiamo già approfondito.

Pasquali fa new-entry al top, Santoro guadagna ancora mentre Chesini e Muià avranno forse un po’ di se e ma da raccontarsi, con i GTWR alla finestra.
Questi Team sono quelli che si stanno mostrando più competitivi e ora vediamo a Brands Hatch se si smuoverà qualcosa con le zavorre che aumentano e una pista che non concede un secondo di relax.

Danilo Santoro allunga su Michele Chesini

IL CAMPIONATO

Premessa sempre che il referto DG darà la chiusura definitiva alle ostilità, vediamo provvisoriamente le classifiche:
PILOTI: 51 Santoro;  42 Chesini;  30 Muià;  26 Diana;  25 Pasquali e Scorpati
TEAM: 76 Stealth Racing;  72 Racing On3;  51 GTWR 2;  29 VFactor

PROSSIMO APPUNTAMENTO

Il Round #3 del Blancpain GT Series si terrà sul tortuoso circuito di Brands Hatch il 10 Ottobre e si torna con la “Sprint Series”, ovvero le due gare da 20 e 45 minuti. Nell’occasione ritorna in scena l’Abarth Formula Tatuus.

Arrivederci alle prossime info e-Racing Series!

Gianpaolo Quadri per e-RacingSeries.com

 

 

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